Esilio

Piccola Compagnia Dammacco

DEsilio Piccola Compagnia Dammacco

Esilio racconta la storia di un uomo come tanti al giorno d’oggi, un uomo che ha perso il suo lavoro. Quest’uomo, insieme al suo lavoro, gradualmente perde un proprio ruolo nella società fino a smarrire la propria identità, fino a sentirsi abbandonato e solo seppure all’interno della sua città, fino a sentirsi finalmente costretto a chiedersi come e perché è finito in tale situazione. Gli spettatori possono così partecipare al goffo e grottesco tentativo di quest’uomo di venire a capo della situazione dialogando con se stesso, con la sua coscienza forse, con la sua anima o magari con le sue ossessioni.

Lo spettacolo, con drammaturgia originale e centrato sul lavoro d’attore, cerca di offrire a ogni spettatore una riflessione sul nostro presente e di creare una sorta di memoria dell’oggi. I linguaggi scelti sono quelli del surrealismo e dell’umorismo perché lo spettacolo possa offrire a ogni spettatore visioni della vita di tutti noi in una forma trasfigurata che ne evidenzi le contraddizioni e suggerisca qualche interrogativo su questo nostro modo di vivere.

Estratto rassegna stampa

Sì, perché uno dei pregi del lavoro di Dammacco/Balivo è l’equilibrio tra malinconia e ironia, tra risate e commozione, tra ingenuità e sottigliezza. Il testo è intelligente, acuto, profondo e mostra un autore che si guarda intorno e cerca di capire. Esercizio che può occupare la vita intera.
PAC paneacquaculture

Spettacolo finalista al Premio Rete Critica 2016
Serena Balivo candidata al Premio UBU 2016 come migliore attrice under 35

ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco con la collaborazione di Serena Balivo luci Marco Oliani immagine di locandina Stella Monesi ufficio stampa Raffaella Ilari produzione Piccola Compagnia Dammacco con il sostegno di Campsirago Residenza con la collaborazione di L’arboreto Teatro Dimora di Mondaino e di Associazione CREA/Teatro Temple, Associazione L’Attoscuro