IL SINDACO PESCATORE

Ettore Bassi

Raccontiamo la storia di un eroe normale, Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore. Un uomo normale ma straordinario in una regione malata e straordinaria come la Campania. Un uomo che ha sacrificato con la sua vita l’impegno per amministrare, difendere e migliorare la sua terra e le sue persone.
Raccontiamo la sua opera di uomo semplice, onesto e lungimirante, attraverso l’inizio della sua carriera politica, i successi straordinari ottenuti sul campo del Cilento nell’ottica del Bene Comune, compresa l’operazione Dieta Mediterranea diventata grazie a lui Patrimonio dell’Unesco, fino al suo tragico epilogo.
Modello di rigore e rispetto della legge con modi severi e fermi, la sua condotta esemplare gli permise di preservare la bellezza di uno dei luoghi più incantevoli del Cilento. E forse proprio per questo motivo la sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava alla guida della sua auto, è stato ucciso in circostanze ancora oggetto di indagini da parte della magistratura.

Nel libro da cui lo spettacolo è tratto, la vita di Angelo Vassallo, un amministratore onesto in un sistema istituzionale corrotto, è narrata dal fratello Dario; un libro che tocca i temi dell’ingiustizia, della verità taciuta, della lotta contro il cancro di una regione bellissima ma macchiata da crimini efferati, tra cui quello di un uomo che, durante il suo triplo mandato (fu eletto anche una quarta volta con il 100% dei voti prima di essere ucciso), si era sempre opposto all’illegalità.

 

tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo, con Ettore Bassi, testo di Edoardo Erba, regia Enrico Maria Lamanna