LA MUSICA AL TEMPO DI RENZO E LUCIA

ENSEMBLE BAROCCO

Mentre Don Rodrigo importunava Lucia, mentre Fra Cristoforo benediva gli appestati, mentre l’Innominato governava Vercurago e limitrofi, la musica italiana conquistava l’Europa intera. L’invenzione del violino, del Basso Continuo e dell’opera lirica, erano creazioni italiane che venivano esportate in tutti i Paesi Europei con un successo paragonabile a quello dei Beatles nel Novecento.
La formazione cameristica classica dell’epoca, quella per la quale hanno scritto tutti i grandi compositori del seicento, era il quartetto formato dai due violini solisti, dal violoncello e dal clavicembalo. Proprio questa formazione presenterà i capolavori del seicento italiano che precederanno l’età vivaldiana; la musica di Arcangelo Corelli e Biagio Marini farà da contrappunto alle letture dei testi degli autori che hanno ispirato il Manzoni nella stesura del suo capolavoro.

Musiche di Biagio Marini, Arcangelo Corelli, Barbara Strozzi
Letture di Francesco Redi, GianBattista Marino, Alessandro Tassoni, Sebastiano Boldoni, Tommaso Campanella, Galileo Galilei 

Enrica Meloni e Cecilia Musmeci violini, Laura Lobetti Bodoni clavicembalo, Annamaria Bernadette Cristian violoncello, Luca Radaelli voce recitante