LA MUSICA AL TEMPO DI RENZO E LUCIA

ENSEMBLE BAROCCO

Mentre Don Rodrigo importunava Lucia, mentre Fra Cristoforo benediva gli appestati, mentre l’Innominato governava Vercurago e limitrofi, la musica italiana conquistava l’Europa intera. L’invenzione del violino, del Basso Continuo e dell’opera lirica, erano creazioni italiane che venivano esportate in tutti i Pesi Europei con un successo paragonabile a quello dei Beatles nel Novecento.
La formazione cameristica classica dell’epoca, quella per la quale hanno scritto tutti i grandi compositori del seicento, era il quartetto formato dai due violini solisti, dal violoncello e dal clavicembalo. Proprio questa formazione presenterà i capolavori del seicento italiano che precederanno l’età vivaldiana; la musica di Arcangelo Corelli e Biagio Marini farà da contrappunto alle letture dei testi degli autori che hanno ispirato il Manzoni nella stesura del suo capolavoro.

Enrica Meloni e Cecilia Musmeci violini, Laura Lobetti Bodoni clavicembalo, Annamaria Bernadette Cristian violoncello