LO SGUARDO DALL’ALTO

LUCA RADAELLI e RUGGERO MELES

Parleremo del rapporto tra l’uomo e la montagna. La montagna come luogo sacro, passaggio verso il cielo, tramite con gli dèi.
La montagna è stata considerata luogo di libertà, di fuga, di riscatto, da Fra’ Dolcino fino ai partigiani della Resistenza italiana, o più prosaicamente luogo da sfruttare attraverso le miniere o da modificare attraverso le trincee della Prima Guerra Mondiale. E infine luogo ameno, dove trovare ispirazione poetica, salute, svago.
Affronteremo il periodo pionieristico dell’alpinismo cominciando con l’interesse scientifico per la montagna dell’autore del Bel paese, lo scrittore e geologo abate Antonio Stoppani, passando attraverso le prime forme di turismo alpino, per soffermarci poi su alcune figure significative del legame che si crea tra la città e la montagna.

La conferenza sarà intervallata da letture teatrali di testi dedicati al tema: da Marc’Aurelio a Goethe, da Petrarca a Leopardi fino a Fosco Maraini e Walter Bonatti, accompagnate da musiche sapientemente selezionate di Franz Liszt, Jan Garbarek, Keith Jarrett, Arvo Pärt.

con Ruggero Meles e Luca Radaelli