OGGI È OTELLO

Teatro Scientifico

Una riflessione, che parte dalla tragedia shakespeariana, sull’amore malato/cannibalismo sentimentale. Il lampo della gelosia e la prigione del sospetto conducono al femminicidio. Dramma di ieri e di oggi. Lo spettacolo fa parte progetto #amorlietomalatonegato, ideato da Isabella Caserta, che analizza nelle sue varie sfaccettature. In Oggi è Otello si crea un parallelismo con il presente per porre il focus sul fenomeno del femminicidio e sulla sua drammatica attualità.

Scrivendolo nel 1604, Shakespeare ci ha consegnato il dramma della gelosia ancora oggi più che mai presente. La gelosia, l’ossessione che viene dal di dentro che può sembrare scatenata da qualcuno o qualcosa, in realtà è insita nella natura di chi trasforma l’amore in un malato senso del possesso del partner. Il grido di Desdemona che supplica di lasciarla in vita è il grido di centinaia di vittime dell’uomo che pensavano le amasse e risuona sempre più lancinante. Gelosia è un mostro dagli occhi verdi che gioca con la carne di cui si nutre. Il fazzoletto, regalatole da Otello e che Desdemona non trova più, innesca la macchina infernale che porta alla tragedia. La gelosia delirante di Otello è la gelosia che attanaglia molti uomini, che si trasformano in assassini dell’amata. L’amore perde la sua essenza trasformandosi in desiderio di controllo, dominio e possesso. I numerosi casi di cronaca dei nostri documentano l’attualità disarmante della vicenda shakespeariana.

diretto e interpretato da Isabella Caserta e Francesco Laruffa direttore fotografia Francesco Pireddu, fonico di presa diretta Daniele Mariotti, Mialitiana Sartor, scene e costumi LaboratorioTeatrale, direzione tecnica Luca Cominacini, coordinamento Jana Balkan produzione Teatro Scientifico/Teatro Laboratorio per Estate Teatrale Veronese