Party at the window

Samotracia Teatro Danza

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spettacolo presentato in forma di studio

L’attesa in una stanza, il passaggio da e per un luogo indefinito
fuori da questo spazio la vita scorre nuova da una finestra
Il paesaggio sonoro struttura e destruttura lo spazio
una continua trasformazione

Motore e spinta di questo nuovo progetto è la tematica della migrazione, spostamento continuo, senza requie, senza un approdo definitivo volto alla ricerca della sopravvivenza.
Piccole o grandi distanze, micro mondo o massimi sistemi, attrazione repulsione, persona semplice  o personaggio estremo, questi alcuni degli elementi che compongono il quadro di questo primo studio.
Preservare la vita spostandosi nella direzione per la sopravvivenza è situazione di ogni giorno per ciascuno di noi e a turno, per ognuno, questa ricerca si presenta facile o meno facile.
Nel conflitto tra il desiderio di esprimere un punto di vista su questo tema a cui siamo sensibili ed il timore di banalizzare ciò che popoli vivono dolorosamente ogni giorno, abbiamo scelto di direzionare la nostra ricerca sul senso della parola migrazione e su cosa può significare per noi, quale immaginario smuove, quali temi o quali viaggi verso nuovi assestamenti può generare, quali contraddizioni riusciamo a cogliere nella vita quotidiana.
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primo studio fra danza e parola 
di e con Romina Marra e Danilo Valsecchi, paesaggio sonoro Emanuele Magni