RIVA LUIGI ’69 ’70

Cada die teatro

Che cos’è una lingua? “Un sistema di segni”, risponde nel modo più esatto, un semiologo. Il gioco del football è un “sistema di segni”; è, cioè, una lingua, sia pure non verbale. La sintassi si esprime nella “partita”, che è un vero e proprio discorso drammatico. Ci può essere un calcio come linguaggio fondamentalmente prosastico e un calcio come linguaggio fondamentalmente poetico: Bulgarelli gioca un calcio in prosa, egli è un “prosatore realista”; Riva gioca un calcio in poesia, egli è un “poeta realista”.
                                                                                                                                                                 Pierpaolo Pasolini

Nel 1970, quando il Cagliari divenne campione d’Italia, io avevo 8 anni. Non ricordo molto dello scudetto, ma ricordo come era la città, come ci vestivamo, come ci appendevamo ai tram per non pagare, l’album della Panini e le partite ‘a figurine’ sui gradini della scuola elementare. Ricordo il medagliere, con i profili dei giocatori del Cagliari sulle monete di finto, fintissimo oro da collezionare. E ricordo vagamente un ragazzo schivo, a volte sorridente, che guardava sempre da un’altra parte quando lo intervistavano. Un ragazzo che puntava i pugni in terra e si faceva tutto il campo correndo ogni volta che segnava un gol…

di e con Alessandro Lay, luci Giovanni Schirru, suono Matteo Sanna, scene Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Matteo Sanna, Giovanni Schirru