SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE

TEATO INVITO

Il Sogno di una notte di mezz’estate è la commedia più famosa scritta da William Shakespeare.
È una commedia sull’amore, dove tutto rinvia all’amore, che si ispira agli antichi riti di fertilità che si svolgevano nella campagna inglese nel passaggio tra primavera ed estate. Una commedia misteriosa, dove l’amore cieco vede in realtà molto lontano, dove la notte è il tempo delle fate e del talamo ma anche della paura e della morte.
Quattro giovani innamorati sono in balìa del caos delle loro emozioni e al tempo stesso delle formule magiche di Oberon, re degli Elfi, nel cui bosco sono sperduti. Un bosco ugualmente reale e magico, dove ogni cosa acquista un doppio significato, letterale e metaforico, in opposizione con il tempo diurno, quello della razionalità, dell’ordinata società ateniese. Così il disordine notturno, che raggiunge una sorta di scatenamento orgiastico, si ricompone nel finale nel matrimonio, amore “ragionevole” contrapposto all’amore irrazionale della passione sfrenata.

Questa versione restituisce alla commedia freschezza e attualità, grazie anche a un’accurata traduzione in metrica. Il pubblico ride, senza smettere di pensare. È una storia che vuole rivolgersi soprattutto ai giovani che ne sono i veri protagonisti. Sarà la magia di Puck e Oberon, che è poi la magia del teatro, a consentire la loro felicità.

 

di William Shakespeare, traduzione di Luca Radaelli, con Benedetta Brambilla, Stefano Bresciani, Francesca Cecala, Paolo Grassi, Giulia Marchesi, Stefano Pirovano, Filippo Ughi, regia di Michele Losi e Luca Radaelli