PIÙ VELOCE DI UN RAGLIO

Cada die teatro

C’era una volta un gessaio che aveva tanti asini, magri, brutti e sporchi; ma tra tutti questi asini ne aveva uno che era il più brutto di tutti.
Era magro, storto, spelacchiato, con la coda scorticata, le zampe così rovinate che sembrava reggersi in piedi per miracolo.
Ma quando il suo padrone gridava: “Avanti focoso!”… l’asino alzava la testa, abbassava le orecchie per essere più aerodinamico e roteando la coda come fosse l’elica d’un aeroplano, partiva più veloce d’un raglio!
Non bisogna farsi ingannare dalle apparenze, anche un asino può avere un cuore nobile ed i re e le principesse talvolta devono rimboccarsi le maniche per guadagnarsi un po’ di nobiltà.

 

liberamente tratto dal racconto “L’asino del gessaio” di Luigi Capuana, di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi, collaborazione alla drammaturgia e alla messa in scena Alessandro Lay, suono Giampietro Guttuso, disegno luci Giovanni Schirru