TRAMAGLINO, SPOSO PROMESSO

Teatro degli Acerbi/Casa degli Alfieri

Renzo Tramaglino, ormai accasato e padre di famiglia, è sulle sponde per attraversare l’Adda con l’antico traghetto leonardesco. Osservando gli alberi, simbolo e voce dei suoi antenati, e il fiume che lo ha accompagnato nel suo peregrinare, inizia a raccontare le sue vicissitudini: dal matrimonio mancato al ricongiungimento con la sua bella Lucia passando per il matrimonio a sorpresa, il rapimento, il voto, la rivolta dei forni e la peste.

Una rilettura de “I promessi sposi” attraverso il racconto ingenuo e ricco di humour del protagonista maschile, Renzo Tramaglino, colpito dalle avversità di quel matrimonio che “non s’ha da fare” e dalle difficoltà che gli altri fatti del romanzo gli impongono. Il racconto teatrale segue tutti gli episodi del romanzo visti con gli occhi spalancati e spontanei di Renzo ed è narrato in rima con una parlata ibrida di più dialetti padani come un “cunto” antico del teatro popolare. In scena un traghetto leonardesco (come quello ancora oggi presente sull’Adda) a seguire l’andirivieni di Renzo, la sua fuga, le sue traversie e il destino che gli scorre sotto come un fiume. Un teatro popolare che bene si addice a un incontro ravvicinato tra attore e spettatori.


ore 19.30 aperitivo in corte a cura dell’Ass. Amici di Tino
prenotazione consigliata 0341 1582439 – 346.5781822 | € 5

rielaborazione testo e regia di Luciano Nattino, con Fabio Fassio, scenografia di Francesco Fassone, produzione Casa degli Alfieri