SOLDATO MULO VA ALLA GUERRA

Teatro degli Acerbi

Giuseppe Zabert, classe 1897, figlio di mezzadri, parte da Valfenera – come altri dieci tra fratelli e cugini – per andare a servire la Patria al fronte. La cartolina di precetto lo raggiunge in seminario, ma nemmeno la vocazione al sacerdozio risparmia al giovane di obbedire alla chiamata alle armi: dovrà confrontarsi anche lui con la disciplina militare, con condizioni di vita estreme, con il costante pensiero di morire o di dover uccidere. Assegnato ad un reparto di artiglieria alpina, ha per compagna la mula Margherita, alter ego animale che stimola domande sull’obbedienza e sul coraggio, sulla capacità di sacrificio, sull’insensatezza delle guerre.
Dov’è quel Dio, padre e onnipotente, che Giuseppe voleva servire per tutta la vita? Come continuare ad intravederlo in mezzo al continuo scempio di vite, al massacro delle creature, umane ed animali? E se l’uomo e l’umile mulo condividono la morte sui campi di battaglia, condivideranno pure la salvezza?
Una riflessione che parte da un contesto storico preciso per approdare ad una prospettiva esistenziale e spirituale.


h 20 visita guidata del Convento a cura dell’Ass. Santa Maria La Vite-Giuditta Podestà | € 3

con Massimo Barbero, consulenza storica di Nicoletta Fasano e Mario Renosio, costume Sara Bosco–Vezza Maison, regia video Diego Diaz, testo e regia Patrizia Camatel