STORIA DI TABORRE E MADDALENA

Armamaxa Teatro

Una fiaba popolare pugliese, riscritta da Enrico Messina, che ne è anche l’interprete insieme al musicista Mirko Lodedo. Il racconto parla di memoria e giustizia, con molti riferimenti anche al mondo presente, la particolarità dello spettacolo è che si svolge a tavola, gli attori interrompono spesso il filo della narrazione per dedicarsi proprio a consumare i cibi e le bevande dopo che ne sono state tessute le lodi e le caratteristiche. Il cibo e il vino diventano in qualche modo protagonisti della storia.

Lo spettacolo narra la storia di due giovani, Taborre e Maddalena, che la sorte ha destinato a vite diverse. Fuggono dal loro impossibile amore e trovano rifugio in una radura del Gargano, presso la casa di un vecchio pastore che l’uomo ha costruito intorno a un albero di pere. Nell’incontro silenzioso dei tre, l’uomo offre ai due ragazzi un frutto, poi, piantati i semi raccolti per tutta la sua vita, comincia la narrazione. E racconta loro la storia di un re d’un epoca lontana…

Le storie nascono dai suoni della tavola: le posate nei piatti, il gorgoglio del vino versato, il tintinnio dei bicchieri che s’incontrano nel brindisi, per diventare musica e parole. Così nascono le storie: intorno a un tavolo, con i suoni e le parole semplici di chi si ritrova a condividere una cena, un pasto.


ore 19.30 aperitivo in corte a cura della Pro loco di Cornate d’Adda | € 5
prenotazione consigliata

 

di Enrico Messina, con Enrico Messina e Mirko Lodedo, musica originale in scena Mirko Lodedo (fisarmonica, oggetti della tavola), collaborazione alla messa in scena Micaela Sapienza, produzione Armamaxa teatro, Casarmonica e Teatri Abitati - Residenza Teatrale di Ceglie Messapica