UBU RE UBU CHI?

Kanterstrasse

Ubu re, testo dello scrittore, poeta e drammaturgo francese, inventore della Patafisica, Alfred Jarry, al suo debutto parigino nel 1896 fece subito un clamoroso scalpore provocando un vero e proprio terremoto teatrale con la sua irriverenza, cattiveria e spregiudicatezza parlando d’ingordigia di potere, di politica, di colpi di stato, di guerre, con il linguaggio grottesco della farsa. Oggi è considerato un “classico” del teatro.

La compagnia Kanterstrasse, per continuare a stimolare una riflessione sul concetto di potere, si tuffa in questo testo e nei suoi cialtronissimi protagonisti riportandoli prepotentemente in vita, dopo averli mostrati fermi e polverosi in dipinto d’epoca, al grido scostumato di “Merdraaa!” e donando loro una personale vivacità, giocandoli come in un’avventura picaresca, strizzando quindi l’occhio al Brancaleone di Mario Monicelli, e rendendo divertentissima e irresistibile questa messa in scena di un testo sempre attuale.

con Luca Avagliano, Alessio Martinoli e Simone Martini, luci Marco Santambrogio, scenografie e costumi Eva Sgrò, regia e drammaturgia Simone Martini