30/08 giovedì ore 19.30
Usmate Velate (MB)
Parco Villa Borgia
via Vittorio Emanuele II 28
  in loco

Inaugurazione

 

Incontro aperto con
Roberto Rampi – Commissione Cultura Senato
Massimo Cecconi – Commissione artistica Mibact
Sara Chiappori – critico teatrale La repubblica
Vittorio Colombo – direttore La provincia di Lecco
Renata Menaballi – professoressa

Seguirà rinfresco


Il piano inferiore del mondo
Ha un orlo di monti celesti
Ed è colmo di paesi
(Luigi Meneghello)

Scene di vita in provincia.
Oltre la periferia e prima della campagna c’è uno spazio che chiamiamo provincia. È uno spazio che spesso viene connotato negativamente: il provinciale viene etichettato come rozzo, di cattivo gusto, sempliciotto, retrogrado. O meglio – come da Zingarelli – ignaro degli usi e delle finezze della capitale. Il provinciale sente sempre un complesso d’inferiorità nei confronti del cittadino, il quale detta le mode e i modi di comportarsi. Le finezze, appunto.

Ma cosa significa “vivere in provincia”, oggi che politicamente le Province esistono solo come entità fantasmatiche? Significa vivere in una cittadina, in un borgo, con una storia e con una comunità, in equilibrio tra città e campagna, tra cultura e natura. Ed è proprio qui, nella provinciale Brianza, in questa costellazione di paesi, che ha preso il via, 21 anni or sono, il Festival L’ultima luna d’estate.

Perciò in questa edizione abbiamo raccolto una serie di piccole storie, storie di provincia, che spaziano dalla scuola di Barbiana alla Sicilia pirandelliana, dalla ferrovia porrettana alla pedemontana vicentina, dalle “buone cose di pessimo gusto” ai sogni di revanscismo nostalgico.

Sono storie piccole, di personaggi minuti che popolano microcosmi, ma non si può prescindere da loro e dalla provincia se si vuole scoprire dove sta andando un paese.
Ed è a questi microcosmi, a questi mondi riassunti nelle dimensioni di un palcoscenico che bisogna guardare se si vuole capire l’animo umano.
Luca Radaelli, direttore artistico