27/08 giovedì ore 18.30
Osnago
Piazza della Pace


L’arte è il vaccino dell’anima

Teatro Invito 

Il periodo di quarantena alle nostre spalle è ancora un fardello da portare.

Curiosamente ha coinciso con la Quaresima, che per noi teatranti è foriera di memorie nefaste: era infatti il periodo dell’anno in cui un tempo agli attori veniva vietato di lavorare, significava quindi la fame. Non a caso, ancora oggi, il colore viola quaresimale è considerato di cattivo auspicio in ambiente teatrale. Ma il Covid ha impedito lo spettacolo dal vivo ben più di quaranta giorni e a un certo punto è sembrato che la riapertura al pubblico fosse un miraggio e tornare a lavorare una chimera.

Quando poi il virus ha cominciato a essere meno “cattivo” e si è cominciato a parlare di “fase 2” il dibattito sembrava contemplare solo due corni del dilemma: salute VS economia. È importante non ammalarsi, si diceva, ma è altrettanto importante non morire di fame. Queste due opzioni sembravano esaurire le discussioni politiche e giornalistiche.

Invece eccoci qua! A riproporre cultura, a riproporre bellezza, a riproporre arte. Perché restiamo testardamente convinti del fatto che “essenziali” non siano solo i supermercati, le industrie, le farmacie. Pensiamo che un uomo in perfetta salute e con il portafogli pieno possa essere comunque insoddisfatto; pensiamo che, se le malattie del corpo vanno certamente curate, combattute, prevenute, esistono però mali più oscuri, meno visibili, che si insinuano tra le pieghe delle comunità e si annidano nel cuore degli uomini.

Questa è una brutta epidemia, e la nostra Regione è stata uno dei luoghi più colpiti al mondo. Siamo stati costretti a pensare ai corpi degli altri come minacce, contravvenendo a ciò su cui il teatro si fonda: la compresenza di corpi in uno spazio per condividere un’esperienza.

Le nostre abitudini sono bruscamente cambiate, dovremo stare seduti in platea distanziati, dovremo ancora mascherarci e disinfettarci ma torneremo a condividere pensieri ed emozioni.

Tutti ci auguriamo che si trovi presto un vaccino: noi proponiamo una cura fatta d’arte, cultura, bellezza da inoculare nel nostro corpo sociale, per prevenire i mali dell’anima.

Luca Radaelli

letture a cura di Teatro Invito