05/09 martedì ore 18.30
Veduggio con Colzano
Scalinata Chiesa
viale Segantini
  sala Martino Ciceri
viale Segantini 10

Terra Matta

Stefano Panzeri 

Terra matta è la straordinaria autobiografia di Vincenzo Rabito, un bracciante siciliano del 1899, scritta tra il 1968 e il 1972 su una vecchia Olivetti in occasione della laurea del primo figlio in ingegneria. 1027 pagine a interlinea e margini zero, in una lingua grezza, con il punto e virgola a dividere ogni parola dalla successiva. Terra matta (1918-1943) è la seconda tappa di una trilogia che ripercorre tutta la vita di Vincenzo. Nel giugno 2015 ho raccontato la prima parte dell’autobiografia (1899-1918) agli italiani di Argentina e Uruguay scambiandola con testimonianze legate alla loro migrazione che hanno trovato posto come personaggi in questo secondo spettacolo che nel 2016 è tornato oltreoceano. Così, ad esempio i ricordi di giovani donne migranti confluiscono nel personaggio di Lina, le testimonianze di chi non ce l’ha fatta diventano le voci di operai paisane che Vincenzo incontra nella Germania del ’42. Tutte queste vicende umane raccolte scorrono sullo sfondo della dittatura fascista, dell’impero, della guerra, dell’occupazione tedesca, fino a quando “hanno trasuto li americane”, in un intreccio straordinario di grande e piccola storia.

con Stefano Panzeri
regia Stefano Panzeri