DAU.NATASHA

URSS, anni ’50, istituto di ricerca segreto, sito a Mosca. Qui lavora Natasha, che gestisce la mensa, insieme alla giovane assistente Olga, troppo pigra per pulire. Tra le due c’è un legame madre-figlia, che come tutti i rapporti genitoriali è conflittuale e dettato da un sentimento di amore e odio allo stesso tempo. Una sera le due donne si ubriacano insieme a un gruppo di scienziati e di apparatchik, funzionari del Partito Comunista, trattenuti nell’istituto per un esperimento di radiazione, condotto dal francese Luke Biguet. Quest’ultimo totalmente ubriaco finisce a letto con Natasha, ma la donna non immagina in che guaio si sia cacciata. I servizi segreti, venuti a sapere del rapporto sessuale consumato, interrogano e umiliano Natasha per poi indurla a entrare a far parte del KGB.

 

di Ilya Khrzhanovskiy, Jekaterina Oertel, Germania, Ucraina, Gran Bretagna, Russia, 2020, 138’