GIÀ, INFATTI, È COSÌ

Andrea Vitali/Francesco Pellicini

 

Lo spettacolo trae spunto da un intenso testo inedito scritto dallo stesso Andrea Vitali, autore di libri oggi tra i più apprezzati in Italia e non certamente nuovo alle trasposizioni teatrali delle sue opere letterarie.

Protagonista del racconto è il maestro “Gaspare Bomboletti”, stimato professore di paese che la sera della vigilia di Natale ripercorre la sua fragile esistenza contrapponendola, attraverso il sogno di una visione di affetti reali, all’inesorabile trascorrere del tempo, qui inteso come metafora del limite umano. L’apparizione nella notte della madre defunta, dell’amata d’infanzia e dell’amico scomparso in gioventù rende certamente avvincente il finale della storia narrata (e cantata) portando lo  spettatore alla riflessione sul senso più profondo della vita.

Ne consegue un cammino teatral – letterario, intervallato dall’esecuzione di dolci canzoni a tema, cui piacevolmente abbandonarsi incuriositi dall’epilogo spiazzante di un’alba ormai dietro l’angolo.

di e con Andrea Vitali e Francesco Pellicini, chitarra e voce Max Peroni, fisarmonica Fazio Armellini, regia di Francesco Pellicini