02/09 lunedì ore 21.00
Viganò
Cortile Municipio
via Risorgimento 24
  Palestra comunale
via Leonardo da Vinci

DIALOGHI DI PROFUGHI

Chille de la balanza 

“Il passaporto è la parte più nobile di un uomo. E difatti non è mica così semplice da fare come un uomo. Un essere umano lo si può fare dappertutto, nel modo più irresponsabile e senza una ragione valida; ma un passaporto, mai. In compenso il passaporto, quando è buono viene riconosciuto; invece un uomo può essere buono quanto vuole, non viene riconosciuto lo stesso”.

I Dialoghi di profughi (1940-41) di Brecht sono un’amara e divertente riflessione su potere e populismo. In scena, due soli personaggi: lo scienziato-l’intellettuale e l’operaio. Nei dialoghi tra loro un dissidio appena accennato perché qui ogni cosa contiene il suo contrario: i concetti vanno a spasso a due a due, litigando tra loro e la ragione non è mai unilaterale.

con Matteo Pecorini, Rosario Terrone e Claudio Ascoli
scrittura scenica Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza