26/08 giovedì ore 21.00
Missaglia
Monastero della Misericordia
via della Misericordia

DIDONE – un racconto mediterraneo

Maddalena Crippa / Teatro Pubblico Ligure 

Didone è un canto di raffinata poesia che ha dato vita a innumerevoli e straordinarie riscritture, basti pensare alla struggente Didone abbandonata di Metastasio. Un canto di passione totale, di un amore che sfida gli dèi. Didone passa dall’innamoramento all’ira, dall’estasi alla devastazione, fino al suicidio. Maddalena Crippa affronta la parola di Virgilio come in un combattimento: non indietreggia di fronte alle difficoltà della parola, non le evita e non cerca scorciatoie né via di fuga.


Didone, regina di Cartagine, si rivolge alla sorella Anna, ammettendo i sentimenti per Enea, che ha riacceso l’antica fiamma d’amore, il solo per cui violerebbe la promessa di fedeltà eterna fatta sulla tomba del marito Sicheo. Anna riesce a persuaderla: la sorella è infatti sola e ancora giovane, non ha prole ed ha troppi nemici intorno. Didone allora immola una giovenca al tempio e riconduce Enea nelle mura. È notte. Giunone allora propone a Venere di combinare tra i due giovani il matrimonio. Venere, che intuisce il disegno di sviare Enea dall’Italia, accetta, pur facendo presente a Giunone la probabile avversità del Fato.  L’indomani stesso, Didone ed Enea partono a caccia ma una tempesta li travolge: si rifugiano così in una spelonca, consacrando il rito imeneo.
Per una serie di peripezie che scopriremo in questo viaggio epico, Didone invoca gli dei contro Enea, maledicendolo e augurandogli sventure, persecuzioni e guerra eterna tra i loro popoli. Giunta sulla pira funeraria, si trafigge con la spada di Enea, mentre le ancelle e la sorella invocano disperate il suo nome.
Giunone poi invia Iride a sciogliere la regina dal suo corpo e a recidere il capello biondo della sua vita. Voltandosi indietro dal ponte della sua nave, Enea vede il fumo della pira di Didone e ne comprende chiaramente il significato: tuttavia il richiamo del destino è più forte e la flotta troiana fa vela verso l’Italia.



60 minuti

progetto
e regia Sergio Maifredi
con Maddalena Crippa