03/09 venerdì ore 18.30
Sirtori - repliche h 20.30 e 22.30
Cimitero
via Ceregallo
  recupero il 4 settembre

DORMONO… SULLE COLLINE

Teatro degli Acerbi 

Narrazione itinerante di poesia e canti tra le lapidi di un cimitero
(ispirato all’Antologia di Spoon River di Egar Lee Masters)

I testi sono una rivisitazione d’autore di alcune delle più celebri pagine dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, sapientemente rilette da Pietro Giovannini: nelle sue mani i testi di Masters vengono ambientati nelle nostre terre di campagna e proprio in virtù di questo straniamento i personaggi divengono ancor più archetipi. Accanto al testo di Masters-Giovannini, vi sono le canzoni di Fabrizio De André, grazie a quel capolavoro che è l’album «Non al denaro non all’amore né al cielo» che viene parimenti rievocato dagli Acerbi.

Quattro attori e un musicista appaiono e scompaiono tra le tombe, conducendo gli spettatori in un percorso tra le lapidi di pietra, gli alberi e i cespugli che compongono la più perfetta delle scenografie. Le note e le parole in un cimitero hanno più peso perché si è disposti all’ascolto, si è abituati al silenzio. Una riflessione sulle nostre radici ma anche sul significato della vita in generale, del lavoro e della morte. È la costituzione temporanea di una “comunità verticale” dove viventi e vissuti per un’ora celebrano le proprie storie.

 


Lo spettacolo si terrà in tre repliche
rispettivamente alle ore 18.30 – 20.30 – 22-30


prenotazione obbligatoria | posti limitati
60 minuti

ideazione, selezione e adattamento testi di Pietro Giovannini
con Patrizia Camatel, Matteo Campagnoli, Fabio Fassio, Elena Romano
musiche dal vivo di Tiziano Villata
regia Fabio Fassio