29/08 domenica ore 21.00
Monticello Brianza
Villa Greppi
via Monte Grappa 21
  Centro Sportivo Enzo Bearzot - Sirtori
Via Ceregallo, Sirtori

LUNA CRESCENTE

Under 30: Chiara Gambino - Fettarappa Sandri/Guerrieri - Villa Franchi 

Le tre compagnie presenteranno un estratto di 20 minuti del loro lavoro e sarà poi il pubblico a votare e decretare il vincitore che porterà lo spettacolo completo nel Festival L’ultima luna d’estate 2022


CHIARA GAMBINO – NEL NOME DI MARIA

Quante volte ci siamo chiesti “sarebbe potuto andare diversamente?”, la protagonista Maria Lo Bello risponde inconsapevole a questa domanda per tutto lo spettacolo con un iusso di coscienza verace e fragile raccontando l’incontro con il Qdanzato Calogero (Lillo) Zucchetto. Maria attende irrequieta e comica in un luogo-nonluogo; qui sviscera con il pubblico la sua anima genuina: i dubbi e la vergogna per la sua terra martoriata dalla maQa, il riconoscere un uomo con cui dividere la vita. Maria con il suo carisma riesce ad aprire un dialogo con il pubblico che diventa attivo dell’attesa che non arriverà mai a compimento poiché solamente nell’epilogo, noi come Maria, scopriremo la tragica Qne del poliziotto Calogero Zucchero, realmente deceduto il 14 Novembre del 1982.

FETTARAPPA SANDRI / GUERRIERI – APOCALISSE TASCABILE

Senza alcun preavviso, Dio compare in un supermercato in periferia di Roma e vi annuncia la fine del mondo. Per sua sfortuna, ad ascoltarlo c’è ben poca gente. A prenderlo sul serio c’è solo un giovanotto amorfo, da allora fatalmente destinato ad essere il profeta della fine. Accompagnato da un angelo dell’Apocalisse, il giovane apostolo si fa strada nell’abisso peccaminoso della città romana, per annunciare ai suoi abitanti la loro imminente fine. La triste notizia annunciata non sembra affatto scuotere chi già si dedica, con mortuaria solerzia, alla propria quotidiana estinzione.

VILLA FRANCHI – IL MITO DELLA BELLEZZA

Nel 1990 viene pubblicato The Beauty Myth, di Naomi Wolf. L’opera ha lo scopo di portare a galla una trama ordita contro l’avanzata politica e sociale femminile nel ventesimo secolo: usare gli ideali di bellezza per controllare le donne e impedire loro l’accesso al potere. La bellezza come unico credito sociale viene qui paragonata alla Vergine di Norimberga: un sarcofago metallico che costringe il corpo in un’immobilità dolorosa.

Da qui nasce una riscrittura dissacrante, in cui sette personaggi, interpretati dalla stessa attrice, si alternano in un cabaret tragicomico: da un minotauro nel labirinto a una generale in guerra contro i segni del tempo, passando per la leader del partito Più Maschi Bianchi Etero. Una commedia cinica e scorretta, ispirata al teatro in yer face inglese e a Rodrigo Garcia, che non dà risposte al pubblico, ma cerca di sondare le radici di un problema invisibile.

 

Chiara Gambino
Nicolò Fettarappa Sandri, Lorenzo Guerrieri
Barbara Villa, Giorgio Franchi